{"id":2578,"date":"2015-03-11T17:30:58","date_gmt":"2015-03-11T16:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/?p=2578"},"modified":"2015-03-11T19:01:18","modified_gmt":"2015-03-11T18:01:18","slug":"pulizia-del-sensore-fai-da-te-e-consigli-utili","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/pulizia-del-sensore-fai-da-te-e-consigli-utili\/","title":{"rendered":"Pulizia del sensore &#8220;fai da te&#8221; e consigli utili"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2606 size-full\" title=\"Pulizia sensore reflex fai da te\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/pulizia-sensore-reflex.jpg\" alt=\"pulizia-sensore-reflex\" width=\"700\" height=\"233\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/pulizia-sensore-reflex.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/pulizia-sensore-reflex-300x100.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\nCategoria: <a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/tag\/fotografia-alternativa-2\/\" target=\"_blank\">pulizia sensore fai da te e tecnica<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;argomento \u00e8 delicato cos\u00ec come lo \u00e8 l&#8217;oggetto in questione: sulla <strong>pulizia del sensore<\/strong> si legge di tutto e di pi\u00f9 sui vari siti e forum di fotografia. C&#8217;\u00e8 chi dice che bisogna farlo fare solo ai <em>camera service<\/em> e chi invece se ne occupa personalmente, chi sostiene che si possono fare danni\u00a0facilmente e chi invece utilizza tecniche piuttosto energiche. Secondo me il giusto sta nel mezzo. Come al solito. Ma partiamo dall&#8217;inizio&#8230;<!--more--><\/p>\n<h3>Come evitare che il sensore si sporchi&#8230;<\/h3>\n<p>E&#8217; buffo come una risposta definitiva a questa domanda non l&#8217;ho ancora trovata, anche perch\u00e8 spesso mi ritrovo con sensori puntinati che devo ripulire. Inizialmente, sulla mia prima reflex, montavo un solo obiettivo ma dopo qualche mese iniziai a notare che c&#8217;erano delle macchie su sensore, visibili soprattutto quando scattavo con molta luce e con diaframmi molto chiusi. Com&#8217;era possibile che nonostante non cambiassi mai obiettivo, sul sensore si fosse accumulata polvere? Dopo qualche studio giunsi alla conclusione che:<\/p>\n<p><strong>1.\u00a0le macchine fotografiche non sono totalmente impermeabili<\/strong> ne all&#8217;aria ne all&#8217;acqua, quelle tropicalizzate lo sono ben di pi\u00f9 grazie alla presenza di guarnizioni ma comunque anche loro non sono esenti da questo difetto. Quindi anche tenendo montato sempre lo stesso obiettivo pu\u00f2 capitare che entri qualche granello di polvere.<\/p>\n<p><strong>2. all&#8217;interno della macchina ci sono meccanismi in movimento<\/strong> che sono soggetti a frizione, fenomeno per il qualche c&#8217;\u00e8 un minimo deterioramento con conseguente creazione di particelle di polvere. Per non parlare poi di problemi congeniti, di cui si \u00e8 molto parlato ultimamente come ad es. per la Nikon D600, macchina fotografica con la nomea di imbrattare i sensori (fenomeno enormemente amplificato dal tam-tam dei forum in quanto ho alcuni amici con la macchina in oggetto e nessuno ha avuto problemi).<\/p>\n<p><strong>3. gli obiettivi zoom hanno la caratteristica di avere un gran numero di lenti<\/strong> e durante la variazione di lunghezza focale\u00a0si crea\u00a0un movimento di aria all&#8217;interno delle camere interne, con la tendenza ad &#8220;aspirare&#8221; polvere all&#8217;interno dell&#8217;obiettivo ma anche all&#8217;interno del sensore.<\/p>\n<p>Sicuramente ci sono alcune accortezze grazie alle quali \u00e8 possibile diminuire la presenza di polvere sul sensore. Le principali:<\/p>\n<p><strong>a. durante il cambio lenti tenere il corpo macchina rivolto verso il basso<\/strong> per evitare che la polvere in sospensione nell&#8217;aria entri <em>per caduta<\/em>. Troppo spesso vedo questa operazione fatta con la macchina rivolta verso l&#8217;alto. Il top \u00e8 stato il cliente di un negozio di Milano che ha lasciato la sua D800 <em>a pancia in s\u00f9<\/em> per 10 minuti sul bancone mentre parlava con il commesso&#8230;<\/p>\n<p><strong>b. pulire periodicamente gli obiettivi ed in particolare le lenti posteriori<\/strong>\u00a0in quanto, sovente, la polvere sul sensore non arriva dall&#8217;ambiente esterno ma \u00e8 portata all&#8217;interno del corpo macchina dalla lente posteriore dell&#8217;obiettivo sporca&#8230;<\/p>\n<p><strong>c. cercare di cambiare lenti in posto riparato dal vento,<\/strong> anche se sono il primo ad ammettere che tutto ci\u00f2\u00a0non sempre \u00e8 possibile. Comunque meglio orientati verso una parete sottovento che in piena bufera&#8230;<\/p>\n<p>Mi rendo conto che ci sono situazioni in cui non \u00e8 possibile avere\u00a0tutte queste precauzioni. Durante un viaggio in\u00a0Africa ho imparato molto\u00a0da questo punto di vista: cambiavo spesso obiettivi dall&#8217;interno del cassone di un pick-up che correva su strade polverose, un vero <em>toccasana<\/em> per lenti e sensore. Ma il grosso problema era iniziato la sera prima della partenza&#8230;<\/p>\n<h3>Come pulire un\u00a0sensore sporco&#8230;<\/h3>\n<p>Proprio\u00a0la sera prima di partire per un viaggio in Sud Africa e Zimbabwe ho avuto la (poco) brillante idea di sperimentare la mia prima pulizia del sensore:\u00a0per un viaggio tanto\u00a0bello valeva la pena avere un sensore pulito. Cos\u00ec ho preso la bomboletta dell&#8217;aria compressa dando una bella spruzzata al sensore a distanza di 50cm. Ad obiettivo rimontato rimenevo senza parole&#8230; PANICO!!! L&#8217;aria in pressione (fredda) aveva fatto condensa con l&#8217;ambiente (20\u00b0 circa) e mi ritrovavo quindi un sensore pieno di macchie, grandi al punto dal renderlo inutilizzabile.<\/p>\n<p>Fare di necessit\u00e0 virt\u00f9: non avendo in casa alcun kit per la pulizia mi sono arrangiato costruendo una paletta d&#8217;emergenza (che poi ho continuato ad utilizzare negli anni), avvolgendoci sopra un ritaglio di panno in microfibra (nuovo e quindi appena tolto dalla confezione) ed usando come liquido per la pulizia il&#8230; VETRIL!!! Roba da far accapponare la pelle ai puristi della tecnica fotografica. E sinceramente anche a me.<br \/>\nMa era una situazione limite ed ha funzionato. Sensore pulito, macchina perfettamente utilizzabile, safari fotografico salvo. La reflex in questione \u00e8 ancora in mio possesso ed \u00e8 quella che utilizzo per la maggior parte dei miei servizi&#8230;<\/p>\n<p>Bene. Ora non consiglio a nessuno di pulire in questo modo\u00a0il sensore della propria macchina fotografica ed infatti io stesso non ho mai pi\u00f9 ripetuto l&#8217;operazione. Ma con un minimo di manualit\u00e0, delicatezza e <strong>soprattutto buon senso<\/strong> si possono ottenere ottimi risultati. Partiamo dal presupposto che la terminologia <em>pulizia del sensore<\/em> \u00e8 errata: con la seguente procedura non state pulendo il sensore bens\u00ec i vetrini protettivi posti davanti ad esso. Siete pi\u00f9 tranquilli ora? All&#8217;opera\u00a0quindi:\u00a0vediamo come&#8230;<\/p>\n<p><strong>1. Prima di tutto occorre comprare uno dei tanti kit di pulizia in vendita.\u00a0<\/strong>Salviette + liquido + spazzolina + pompetta.\u00a0Personalmente utilizzo \u00a0salviette PEC*PAD, un tessuto puro al 99,999%\u00a0che non lascia alcun residuo sul sensore, sul quale va aggiunto il\u00a0liquido Eclipse Optic Cleaning System per la pulizia, una soluzione con alta percentuale di metanolo la cui caratteristica \u00e8 quella di evaporate velocemente senza lasciare aloni. La spazzolina potete auto-costruirla (come ho fatto partendo da una tessera sanitaria scaduta) oppure acquistarla su ebay\/amazon per una 10ina di \u20acuro, mentre per le salviette si trovano le confezioni da 100 per una 15ina di \u20acuro a cui dovete aggiungere altri 20\u20ac circa per il liquido. A conti fatti con 45\u20ac potete fare 100 pulizie del sensore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2610\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore15.jpg\" alt=\"sensore15\" width=\"790\" height=\"450\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore15.jpg 790w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore15-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 790px) 100vw, 790px\" \/><\/p>\n<p>Consigliata \u00e8 anche una pompetta per rimuovere i granelli pi\u00f9 leggeri. La Giottos GTAA1900 \u00e8 da tutti ritenuta il top per ulteriori 15\u20ac circa&#8230;<\/p>\n<p><strong>2. Disponete tutto sul tavolo di casa e fate un lungo respiro.<\/strong>\u00a0Iniziate\u00a0scattando una foto con diaframmi molto chiusi (f32) su un soggetto molto luminoso ed uniforme (parete bianca illuminata o cielo privo di nuvole) ruotando l&#8217;anello della messa a fuoco sull&#8217;infinito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2599\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore81.jpg\" alt=\"sensore8\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore81.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore81-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\nMessa a fuoco manuale<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2595 size-full\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore41.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore41.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore41-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\n&#8230;sull&#8217;infinito&#8230;<\/p>\n<p>Click!!! Ahia. Gi\u00e0 dal dislpay sono visibili molti punti di sporco. Trattenetevi dal piangere: \u00e8 normale&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2592 size-full\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore11.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"469\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore11.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore11-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Scatto\u00a0pre-pulizia |\u00a0Sigma 10\/20 @\u00a020mm |\u00a0f32 | +1 di esposizione<\/strong><br \/>\nTenete pronto un fazzoletto per pulire il sensore ed uno per asciugarvi le lacrime :P<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2593 size-full\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore21.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"469\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore21.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore21-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\n<strong>Scatto\u00a0pre-pulizia |\u00a0Sigma 10\/20 @\u00a020mm |\u00a0f32 | +1 di esposizione<\/strong><br \/>\nSe proprio volete farvi del male aprite Photoshop e lanciate il comando IMMAGINE -&gt; CONTRASTO AUTOMATICO per far uscire altri punti di polvere&#8230;<\/p>\n<p>Mettete la macchina fotografica in posa B in attesa dell&#8217;operazione <em>a cuore aperto<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2594 size-full\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore31.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore31.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore31-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p><strong>3. Estraete una salviettina dalla confezione<\/strong>, avendo cura di toccarla il meno possibile e MAI nella zona centrale che sar\u00e0 quella a contatto con il sensore. Avvolgetela sulla spazzolina come illustrato, bloccatela con un pezzo di scotch\u00a0ed iniziate a togliere l&#8217;obiettivo avendo cura di riporre il corpo con il <em>foro<\/em> verso il basso&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2600\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore111.jpg\" alt=\"sensore11\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore111.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore111-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\nLa spazzolina che\u00a0ho costruito\u00a0durante il momento di panico, la sera prima di partire per l&#8217;Africa. Poca spesa tanta resa&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2602\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore10.jpg\" alt=\"sensore10\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore10.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore10-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\nAvvolgete sopra la salvietta avendo cura di non toccare la parte che andr\u00e0 a contatto con il sensore&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2601\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore9.jpg\" alt=\"sensore9\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore9.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore9-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\nChiudete con un pezzo di scotch&#8230;<\/p>\n<p><strong>4. Bagnate l&#8217;estremit\u00e0 della salvietta con 2 o 3 gocce di Ecplipse<\/strong>, impugnate il corpo macchina, premete il pulsante di scatto e mantenetelo premuto fino al termine dell&#8217;operazione. A questo punto passate la spazzolina sul sensore applicando una pressione ragionevole (ricordate di utilizzare <em>buon senso<\/em>) avanti ed indietro per un paio di volte su tutta la superficie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2604\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore13.jpg\" alt=\"sensore13\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore13.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore13-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2603\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore12.jpg\" alt=\"sensore12\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore12.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore12-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Estraete la spazzolina, rilasciate il pulsante di scatto e montate l&#8217;obiettivo per evitare di vanificare quanto fatto fino ad ora.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2596 size-full\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore51.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"469\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore51.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore51-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\n<strong>1\u00b0 scatto\u00a0post-pulizia |\u00a0Sigma 10\/20 @\u00a020mm |\u00a0f32 | +1 di esposizione<\/strong><br \/>\nDopo il primo passaggio di pulizia la situazione appare migliorata. 7\u00a0vs. 13<\/p>\n<p><strong>5. Ripetete le operazioni n\u00b03 e 4 ancora una volta<\/strong> per massima sicurezza e per una pulizia perfetta.\u00a0Effettuate nuovamente uno scatto di una superficie luminosa ed uniforme a diaframmi molto chiusi. Solitamente il sensore \u00e8 pulito. Nel caso ci siano ancora puntini di sporco ripetete l&#8217;operazione fino alla completa pulizia. Se avete problemi ad eliminare i puntini\u00a0negli angoli lavorate con pazienza e tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2597 size-full\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore6.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"469\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore6.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore6-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>2\u00b0 scatto\u00a0post-pulizia |\u00a0Sigma 10\/20 @\u00a020mm |\u00a0f32 | +1 di esposizione<\/strong><br \/>\nDopo il secondo passaggio di pulizia la situazione migliora ulteriormente. Ne rimane solo uno. Valuto se procedere ancora&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2598\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore71.jpg\" alt=\"sensore7\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore71.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore71-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><br \/>\n<strong>3\u00b0 scatto\u00a0post-pulizia |\u00a0Sigma 10\/20 @\u00a020mm |\u00a0f11 | +0 di esposizione<\/strong><br \/>\nStesso scatto ma con parametri pi\u00f9 consoni. Esposizione a zero e diaframma a f11&#8230;<\/p>\n<p>Considero questi parametri ottimali in quanto\u00a0solo di rado chiudo ulteriormente il diaframma per non andare incontro al fenomeno ottico della <em>diffrazione:<\/em>\u00a0continuando a chiudere dopo f11 &#8211; dipende anche dagli obiettivi &#8211; si ottengono scatti pi\u00f9 morbidi invece che pi\u00f9 dettagliati.\u00a0Quindi a f11 ho il sensore privo di punti visibili,\u00a0posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto&#8230;<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, visto che ci siamo, perch\u00e8 non dare una bella pulita anche allo specchio ed alla superficie inferiore del pentaprisma? La teoria \u00e8 la stessa: spazzolina, salvietta, liquido ed un paio di passaggi <em>delicatamente energici<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2605\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore14.jpg\" alt=\"sensore14\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore14.jpg 700w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sensore14-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>E via cos\u00ec verso una nuova raffica di scatti fino a quando non si ripresenter\u00e0 la necessit\u00e0 di una nuova pulizia&#8230;<\/p>\n<p><strong>Dont uorri. Bi eppi&#8230;<\/strong> alla prossima :)<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">P.S.: con questa procedura ho effettuato almeno una 20ina di pulizie sia sulla mia reflex che su quella degli amici pi\u00f9 cari. Ha sempre funzionato senza alcun problema. Metto per\u00f2 le mani avanti: n<a style=\"color: #000000;\">on mi ritengo in alcun modo responsabile per eventuali danni causati alle Vostre reflex nel tentativo di effettuare la pulizia del sensore con la procedura sopra descritta. Fotografo\u00a0avvertito&#8230; ;)<\/a><\/span><\/p>\n<p>________________________________________<\/p>\n<p><strong>Se hai trovato interessante questo articolo e vuoi ricevere informazioni, prove\u00a0e aggiornamenti su temi\u00a0fotografici iscriviti alla newsletter mensile. Non sono il tipo che intasa le caselle di posta infatti\u00a0<em>invio massimo una mail\/mese<\/em>. 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