{"id":5750,"date":"2016-06-24T12:30:03","date_gmt":"2016-06-24T10:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/?p=5750"},"modified":"2019-02-09T18:43:31","modified_gmt":"2019-02-09T17:43:31","slug":"decrescita-fotografica-felice-fotografia-pane-salame","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/decrescita-fotografica-felice-fotografia-pane-salame\/","title":{"rendered":"Decrescita fotografica felice ossia la&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5751\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fotografiapanesalame.jpg\" alt=\"fotografiapanesalame\" width=\"699\" height=\"103\" srcset=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fotografiapanesalame.jpg 699w, http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fotografiapanesalame-300x44.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 699px) 100vw, 699px\" \/><\/p>\n<p>Vedi anche:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/decrescita-fotografica-felice-fotografia-pane-salame\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decrescita fotografica felice ossia la&#8230;<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/comparativa-bokeh-nikon-18-200-70-200\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comparativa bokeh: e se fosse che&#8230;?<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/5-cose-di-cui-non-hai-bisogno-per-fotografare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#SempliceMenteFotografia: 5 cose\u2026<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/quanti-megapixel-servono-stampe-su-tela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quanti megapixel servono veramente?<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/fotografiapanesalame-downgrade-attrezzatura-fotografica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#fotografiapanesalame anzi\u2026 #bread&amp;sausage<\/a><\/p>\n<p>Potrei definirla come una <em>decrescita fotografica felice<\/em> oppure come una <em>involuzione fotografica<\/em> ed a pubblicarla sul proprio sito \u00e8 un po&#8217; come\u00a0darsi la zappa\u00a0sui piedi da solo&#8230; ma se si crede nelle proprie idee non c&#8217;\u00e8 nulla di male a condividerle, ognuno pu\u00f2 decidere se assimilarle o passare oltre\u00a0:)<\/p>\n<p>Ultimamente sto facendo una nuova rivoluzione fotografica che agli\u00a0occhi di moltissimi sarebbe &#8211; anzi \u00e8 &#8211; un notevole passo indietro\u00a0che mi piace definire come <strong>#fotografiapanesalame,<\/strong> perch\u00e9 a tutti gli effetti \u00e8 la volont\u00e0 di ragionare e fotografare in modo molto pi\u00f9 semplice&#8230;<\/p>\n<p>Ma partiamo dall&#8217;inizio, ossia quando ho iniziato ad interessarmi alla fotografia, leggendo libri, forum e siti vari sui quali ho imparato\u00a0che gli obiettivi f\/2.8, o ancor meglio f\/1.8, sono il top; l&#8217;1.4 \u00e8 puro piacere\u00a0per il fotografo, non parliamo dei Canon f\/1.2 o del Leica 0.95: feticismo fotografico&#8230;<br \/>\nEd\u00a0infatti pi\u00f9 un obiettivo \u00e8 luminoso e pi\u00f9 \u00e8 il suo prezzo \u00e8 alto, trasformandolo in un oggetto molto desiderato da appassionati e professionisti;\u00a0cos\u00ec insieme alla prima reflex ho comprato un Tamron 28-75 f\/2.8 perch\u00e9 era <em>l&#8217;obiettivo ideale ad un prezzo onesto<\/em> e ricordo una discussione in una mailing-list di amici fotografi in cui difendevo con foga la strada del 2.8 quando invece Mario affermava che il suo zoom f\/4.0-5.6 era comunque un ottimo obiettivo.\u00a0Sto parlando all&#8217;incirca del\u00a02010\/2011, periodo in cui ragionavo solo cos\u00ec, che poi\u00a0\u00e8 l&#8217;idea di tanti appassionati di fotografia, dei <em>pro<\/em> ed\u00a0\u00e8 ci\u00f2 che si legge sui social e\u00a0nei depliant anche perch\u00e9 nel pensiero comune il fotografo \u00e8 colui che ha un corpo macchina da 2kg con un obiettivo gigantesco, ingombrante e bianco.<!--more--><\/p>\n<p>Bene. Per alcuni anni ho utilizzato con convinzione il\u00a0Tamron 28-75 che poi ho venduto perch\u00e9 a f\/2.8 era un po&#8217; <em>morbido<\/em>\u00a0ed il passo successivo \u00e8 stato ancora pi\u00f9 estremo, con il passaggio a\u00a03 fissi di Nikon:<\/p>\n<ul>\n<li>35mm f\/1.8G DX<\/li>\n<li>50mm f\/1.8G<\/li>\n<li>85mm f\/1.8G<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/comparativa-bokeh-nikon-18-200-70-200\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La qualit\u00e0 delle immagini \u00e8 cresciuta vertiginosamente &#8211; e per qualit\u00e0 dell&#8217;immagine intendo dettaglio e definizione &#8211; perch\u00e9 questi fissi, pur essendo la serie <em>economica<\/em> di Nikon sono spaventosamente buoni: veloci, dettagliati, con una profondit\u00e0 di campo ridotta ed in particolare l&#8217;85mm ha un <\/a><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bokeh\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bokeh <\/a>splendido&#8230;<br \/>\nMi presento ai matrimoni e mi trovo un mondo completamente nuovo: tempi di scatto pi\u00f9 veloci, qualit\u00e0 ottima, soggetti a fuoco con sfocature posteriori stupende. Certo ci vuole un po&#8217; d&#8217;impegno per il\u00a0monta\/smonta ma gli ISO scendono tanto, si dimezzano o anche pi\u00f9. Fantastico no?!<\/p>\n<p>Si anzi no. Diciamo NI. Poi spiegher\u00f2 il perch\u00e9&#8230;<br \/>\nNel frattempo faccio molti esperimenti con la stampa, con i diversi tipi di carte, con i diversi laboratori, formati, profili colore e scopro che se il laboratorio stampa le foto <em>esattamente<\/em> come inviate, senza ritoccarle con qualche assurdo programma automatico\u00a0(occhio perch\u00e9 lo fanno in tanti)\u00a0il rumore si attenua\u00a0al punto che su carta opaca sparisce. Se stampo su tela non ne parliamo. Ed il dettaglio? Serve veramente? Uhm&#8230; si ma non tutto quello che i produttori ci vendono e che gli utenti dei forum bramano. La verit\u00e0 \u00e8 che le fotografie vanno guardate su carta e non a monitor, anche se scattate in digitale. Pensiero personale<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/la-magia-della-stampa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> gi\u00e0 raccontato pi\u00f9 volte<\/a>.\u00a0Quindi arriviamo ad inizio 2016 e diciamo che il problema rumore me lo sono tolto dai piedi. E pure quello del dettaglio a tutti i costi.\u00a0Ma non si smette mai di imparare ed a volte si impara facendo qualcosa che teoricamente \u00e8 giusto ma praticamente pu\u00f2 essere sbagliato. Quale? Il bokeh&#8230;<\/p>\n<p>A me piace tanto giocare con profondit\u00e0 di campo ridotte. Nei libri abbiamo studiato che una ridotta profondit\u00e0 di campo dona importanza al soggetto no?! E rende le foto tridimensionali no?!\u00a0\u00a0Ed alla fine gli obiettivi luminosi sono i migliori no?!<\/p>\n<p>Si ma in pratica no. Diciamo NI. Perch\u00e9?<br \/>\nMio padre, che di fotografia ci capisce qualcosa ma non troppo, mi ha spesso criticato gli scatti con tanto bokeh ma per me era\u00a0comodo e logico pensare che lui fosse la mosca bianca, la voce fuori dal coro. Tutti vogliamo una profondit\u00e0 di campo ridottissima no?!<br \/>\nPoi ad Agosto 2015 fotografo il matrimonio di Anna&amp;Davide, ed a foto consegnate la sposa mi chiedere se posso sistemarne una con Photoshop, per fare in modo che\u00a0sua madre risulti a fuoco. Chiedo di indicarmi l&#8217;immagine e lei mi manda questa:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/DSF7239-Modifica.jpg\" width=\"700\" height=\"469\" \/><\/p>\n<p>Gli comunico che questa foto non posso renderla &#8220;tutta a fuoco&#8221; con Photoshop, che esiste una legge ottica conosciuta con il momento di profondit\u00e0 di campo, che solo gli obiettivi luminosi creano sfondi sfocati ecc.ecc.<br \/>\nRisposta: <em>tutto fantastico ma loro l&#8217;avrebbero preferita tutta a fuoco&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Continuo a testa bassa sulla mia strada,\u00a0che \u00e8 quella giusta perch\u00e9 la cercano tutti i fotografi e Anna&amp;Davide non apprezzano il bokeh; ma\u00a0un giorno incontro Laura&amp;Daniele, fotografati\u00a0a Giugno 2015\u00a0e tra una chiacchiera e l&#8217;altra mi chiedono se \u00e8 possibile rendere entrambe gli sposi a fuoco in post-produzione: sono\u00a0soddisfatti e contenti\u00a0del servizio ma alcuni scatti li\u00a0definiscono sfocati. In che senso? Nel senso che in chiesa se lo sposo \u00e8 a fuoco la sposa \u00e8 fuorifuoco o viceversa. Tanto per capirci stiamo parlando di queste due immagini:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/DSF6614-Modifica.jpg\" width=\"600\" height=\"402\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/DSF6600-Modifica.jpg\" width=\"600\" height=\"402\" \/><\/p>\n<p>Spiego loro che quello \u00e8 il <em>pregiato<\/em>\u00a0fuori-fuoco, goduria per l&#8217;occhio\u00a0di tutti noi appassionati di fotografia, il Dio supremo delle leggi ottiche ecc.ecc.<br \/>\nRisposta: <em>tutto fantastico ma loro l&#8217;avrebbero preferita tutta a fuoco&#8230;<\/em><\/p>\n<p><strong>Gulp!!! Mi trovo davanti ad un\u00a0vicolo cieco perch\u00e9 a tutti gli effetti lavoro con clienti\u00a0(anzi &#8220;per&#8221; clienti) i quali vedono il bokeh come un errore, un&#8217;anomalia, un difetto nell&#8217;immagine&#8230; <\/strong>quindi sono davanti ad un bivio che mi obbliga ad una scelta. Continuare come ora oppure&#8230;?!<\/p>\n<p>Nello stesso periodo\u00a0mi leggo l&#8217;interessante blog di <a href=\"https:\/\/danmilner.wordpress.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dan Milner<\/a>\u00a0che ritengo essere\u00a0uno dei migliori fotografi di MTB del pianeta:\u00a0ha un corredo di prim&#8217;ordine, con obiettivi tipo Nikon 14-24 + 24-70 + 70-200, Zeiss 18mm montati su corpi macchina Nikon D4 e D800 ma quando\u00a0leggo i dati di scatto e rimango senza parole:<\/p>\n<p>Nikon 50mm f1.4 @ f6.3<br \/>\nNikon 70-200 f4.0 @ f8.0<\/p>\n<p>Cio\u00e8. Milner compra ottiche top che poi diaframma come fossero dei veri <em>fondi di bottiglia<\/em>. Sar\u00e0 mica impazzito a\u00a0fotografare la cover del catalogo Patagonia con un Nikon 70-200 f4.0 (invece del 2.8) e lo diaframma a 9?<br \/>\nNe ho conferma da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cmphotography.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cliff Mautner<\/a>, uno dei primi 5 migliori matrimonialisti negli Stati Uniti, un fotografo\u00a0da\u00a05000$ a servizio, con il top di Nikon di cui non sfrutta mai troppo la ridottissima profondit\u00e0 di campo delle sue ottiche luminosissime.\u00a0Uhm&#8230;<br \/>\nUn ulteriore colpo al mio ego fotografico me lo piazza il Tamron 18-200 che mi ha fatto riflettere e di cui vi ho raccontato in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/recensione-tamron-18-200mm-f3-5-6-3-xr-di-ii-ld\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa piccola recensione<\/a>.<br \/>\nAvevo un 28-75 ma lo trovavo comunque limitato, in quanto equivalente ad\u00a0un 42-112, quindi lungo come grandangolare e corto come tele,\u00a0ma anche montandolo su una full-frame il range non\u00a0sarebbe cambiato molto;\u00a0a me \u00e8 sempre piaciuto il Nikon 18-105 (molto criticato sui forum &#8211; costo mi pare 250\u20ac) perch\u00e9 ha un&#8217;escursione pi\u00f9 ampia e fruttabile ed infatti il primo servizio per MotorCycleNews l&#8217;ho fatto con quello insieme al Sigma 10-20; clienti e grafici Inglesi soddisfatti\u00a0nonostante l&#8217;ottica sia ritenuta da tanti un entry-level.\u00a0Ora il 18-200 mi apriva nuovi orizzonti\u00a0di comodit\u00e0 ma il mio ego vacillava ulteriormente tra il rimanere attaccato alle credenze pi\u00f9 diffuse (full-frame &#8211; f\/1.4 e compagnia cantante) oppure abbracciare un mondo diverso, pi\u00f9 semplice e meno esasperato&#8230;<\/p>\n<p>Cos\u00ec\u00a0il 4 giugno fotografo\u00a0un matrimonio e, siccome Gaia \u00e8 nata da soli 2 giorni, chiedo a Davide di venire a darmi una mano. Si presenta con Canon 7D + 5D Mark II, 10-24, 24-70 &amp; 70-200 questi ultimi due entrambi 2.8. Durante i preparativi della sposa il mio adorato Nikon 85mm f1.8 rimbalza sul parquet: diaframmi inchiodati e addio\u00a085mm ed addio\u00a0bokeh cremoso.<br \/>\nPanico.<br \/>\nEd ora con cosa fotografo in chiesa? Ok il 10-20, ok il 35mm ma il 50 \u00e8 corto.\u00a0Decisione estrema. S5Pro con 35mm e Nikon con il Tamron 18-200, il fondo di bottiglia, lo scherzo della natura e delle leggi dell&#8217;ottica, l&#8217;obiettivo da 149\u20ac che sui forum non consigliano neanche al principiante pi\u00f9 sfigato: entro in chiesa con la morte nel cuore e dopo un&#8217;oretta ne esco con il sorriso a 32 denti! Mi sono divertito un casino. Ma veramente tanto. Ed ho portato a casa scatti tutti diversi tra loro, tante situazioni che mi hanno entusiasmato.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, le situazioni.<br \/>\nDai servizi che ho fatto per Motociclismo ho imparato una cosa: per un articolo servono tante\u00a0situazioni diverse per renderlo\u00a0completo.\u00a0L&#8217;ho notato nuovamente\u00a0una volta tornato a casa il 4 giugno, osservando le foto scattate.<br \/>\nE&#8217; vero che i fissi sono molto pi\u00f9 veloci (anche a pari lunghezza focale e diaframma ho notato tempi pi\u00f9 rapidi\u00a0del 20% circa), cos\u00ec come \u00e8 vero che si possono utilizzare le gambe al posto dello zoom ma \u00e8 anche vero che poter scattare 3\/4\/5 foto diverse semplicemente ruotando una ghiera permette di avere tante inquadrature diverse che fanno felici gli sposi e pure il fotografo.<br \/>\nEd \u00e8 ancor pi\u00f9 vero che uno zoom come un 18-200 ha un&#8217;escursione tale che si ha tutto in uno. Cosa che con il 28-75 non avevo. E\u00a0la qualit\u00e0?\u00a0Il Tamron 18-200 a f8.0 \u00e8 dettagliato quanto basta per non aver nessuna paura di consegnare le foto agli sposi.<br \/>\nCon un 50mm fisso se gli sposi si baciano dall&#8217;altra parte della sala spesso non riesci a riprenderli. Idem per i bambini che giocano nel prato o gli invitati durante l&#8217;aperitivo. Con un fisso si perdono un sacco di occasioni interessanti.<br \/>\nNon \u00e8 che rinnego i\u00a0fissi perch\u00e9 mi hanno insegnato tanto, ma ora come ora penso che l&#8217;ideale sia\u00a0alternarli ad uno zoom.\u00a0E finalmente gli sposi saranno contenti di avere tutto a fuoco. Cosa che sono ovviamente obbligato a fare con un obiettivo simile!<\/p>\n<p>S\u00ec perch\u00e9 se analizziamo il ragionamento di una sposa, ha tutte le ragioni del mondo: <em>pago per avere delle foto del mio giorno di matrimonio. Ed io vorrei vedere tutti a fuoco<\/em><em>:\u00a0gli sposi, i testimoni, la nonna, l&#8217;amante che piange in fondo alla navata. <\/em>Alla fine noi non vendiamo soltanto il dettaglio\u00a0dei 50Mpixel n\u00e9 lo sfocato del 1.2 e non sto affermando che la qualit\u00e0 non si importante ma a tutti gli effetti noi vendiamo ricordi ed emozioni. E se tra questi\u00a0si vede anche la nonna sullo sfondo allora il ricordo sar\u00e0 ancora pi\u00f9 marcato e tra 50 anni, quando la nonna non ci sar\u00e0 pi\u00f9, gli sposi\u00a0potranno ricordarla\u00a0<em>nitida<\/em> mentre ci guarda seduta sulle panche della 2\u00b0 fila invece di essere una macchietta <em>sfocata<\/em>\u00a0regalataci da un diaframma molto aperto&#8230;<\/p>\n<p>Che poi, diciamocela tutta, un 18-200mm a 200mm e f6.3 non \u00e8 che non sfoca. Lo fa\u00a0comunque ma, secondo le discussioni da forum, ha un bokeh pi\u00f9 nervoso.<br \/>\nSi. No. Boh&#8230; Fortunatamente al 99.9% della popolazione mondiale poco importa\u00a0se il bokeh \u00e8 cremoso o nervoso. Beati loro che dormono sogni pi\u00f9 tranquilli e comunque anche noi fotografi dovremmo farci tante, tantissime paranoie in meno. Guardando i vari bokeh comparati&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/bokeh-comparison.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nikon Lens Bokeh Comparison<\/a>\u00a0by Ken Rockwell<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/images1\/bokeh\/originals\/DSC_2968.JPG\" width=\"2896\" height=\"1944\" \/>Bokeh Nikon 18-200 @ 135mm f\/5.6<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/images1\/bokeh\/originals\/DSC_2977.JPG\" width=\"2896\" height=\"1944\" \/>Bokeh Nikon 80-200 @ 135mm f\/5.6<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/images1\/bokeh\/originals\/DSC_2975.JPG\" width=\"2896\" height=\"1944\" \/>Bokeh Nikon 80-200 @ 135mm f\/2.8<\/p>\n<p>&#8230;mi accorgo di aver picchiato la testa contro tante <em>fisime mentali inutili<\/em> per troppo tempo. Sbagliando si impara e magari un giorno cambier\u00f2 nuovamente idea. E&#8217; la vita&#8230;<\/p>\n<p>Sicch\u00e9 dopo qualche giorno ho iniziato a pensare ad un nuovo corredo ideale. Durante il matrimonio del 4 giugno ho preso in mano la 5D Mark II con il 70-200 e m&#8217;\u00e8 parsa follia da body-builders:\u00a0810gr + 1490 = 2.3kg!\u00a0Ci credo che poi devono fare ottiche iper-stabilizzate: per tenere ferma una roba simile bisogna essere Ercole. Davide mi conferma che il suo zaino pesa 12kg. Lui \u00e8 giovane e sprintoso ma gi\u00e0 fotografare ad un matrimonio \u00e8 faticoso sia dal punto di vista fisico che mentale, con 12kg da portarsi appresso \u00e8 un&#8217;agonia. Cos\u00ec dopo qualche giorno ho fatto un passo indietro, mettendo da parte un po&#8217; di egoismo fotografico a favore del lato pi\u00f9 pratico. Ho pensato a:<\/p>\n<ul>\n<li>Fujifilm S5Pro + 35mm f\/1.8 DX + flash<\/li>\n<li>Nikon D7100 + Tamron 18-200<\/li>\n<li>Marsupio con Sigma 10-20 f4\/5.6, tre batterie di ricambio, tre schede, un pacco di Duracel per il flash<\/li>\n<\/ul>\n<p>Stop. Pesato il tutto non raggiunge i 3kg. Oltre a ci\u00f2 aggiungo\u00a0un ragionamento tecnico:<\/p>\n<ul>\n<li>la S5Pro ha dei colori bellissimi per l&#8217;incarnato. E&#8217; l&#8217;ideale per i ritratti e quindi per i preparativi degli sposi.<\/li>\n<li>il 35mm DX \u00e8 leggerissimo e poco ingombrante. Se voglio bokeh ce l&#8217;ho. Se voglio tutto a fuoco pure.<\/li>\n<li>metto insieme S5Pro e 35mm e flash ed ottengo ci\u00f2 che vorrei per il 75% delle foto dei preparativi. Il restante 25% lo faccio con la Nikon D7100 e il Tamron tutto-fare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Poi:<\/p>\n<ul>\n<li>la D7100 \u00e8 veloce nella messa a fuoco e regge 6400ISO senza problemi.<\/li>\n<li>il 18-200 fa tutto e di pi\u00f9.<\/li>\n<li>metto insieme D7100 e 18-200 ed ho la velocit\u00e0 e la leggerezza che mi serve in chiesa<\/li>\n<\/ul>\n<p>Concludo con:<\/p>\n<ul>\n<li>aperitivo all&#8217;aperto? S5Pro per i colori e la gamma dinamica + 18-200 tutto fare.<\/li>\n<li>pranzo\/cena in ambiente un po&#8217; buio? Stessa configurazione della chiesa&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa la teoria. Cos\u00ec il 12 giugno mi sono presentato ad un matrimonio con il materiale elencato\u00a0sopra.\u00a0E&#8217; uscito questo: <a href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/francesca-andrea-12-giugno-2016\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FRANCESCA&amp;ANDREA | 12 Giugno 2015<br \/>\n<\/a>Con me c&#8217;era anche Alessandro\u00a0con la D7100 ed il Tamron 28-75 f2.8 al quale per\u00f2 ho richiesto di non scendere MAI sotto f4.0 ma anzi preferire un 5.6&#8230; cos\u00ec ha fatto. Qualit\u00e0 stratosferica.\u00a0Sposi soddisfattissimi. Wedding planner pure.\u00a0Invitati che mandano i complimenti tramite email. Bello no?! :)<\/p>\n<p>Tutto ok quindi? Si. Ora ho mandato l&#8217;85mm in assistenza da <a href=\"http:\/\/www.dearcamera.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DearCamera a Roma<\/a>\u00a0insieme al 35mm DX (ne ho 2 uno rotto ed uno a posto &#8211; ho mandato ovviamente quello rotto). L&#8217;intenzione \u00e8 quella di vendere un 35, il 50 e l&#8217;85mm, e rimpiazzarli\u00a0con\u00a0un Nikon 18-200 VR II e tenere il 35mm sulla Fujifilm.\u00a0Perch\u00e9 comprare un Nikon 18-200? Perch\u00e9 il Tamron va bene ma il Nikon \u00e8 stabilizzato e un pelo pi\u00f9 luminoso (5.6 vs. 6.3) e nitido.\u00a0Tra l&#8217;altro apprezzo molto Ken Rockwell <a href=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/18200.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il quale era un amante del 18-200<\/a>, che ora ha sostituito con il 18-55 + 55-200 (se in Italia scrivi una cosa\u00a0simile ti deridono per l&#8217;eternit\u00e0).\u00a0Lui lo descrive come:<\/p>\n<p><strong><em>Life &#8211; Changing<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>My 18-200mm VR is more than just a new lens. It&#8217;s changed the way I live and make photos. Some reasons my 18-200mm VR has changed my life are:<\/em><br \/>\n<em>1.) No more camera bag! For casual trips I wrap this and my D200 in a sweatshirt and throw it in my carry-on bag. This saves a bag and keeps it hidden.<\/em><br \/>\n<em>[&#8230;]<\/em><br \/>\n<em>3.) My bag weighs less when I do carry it. This and my 12-24 mm do everything. I used to tote an F2AS and 16 fisheye, 17 Tokina, 24 f\/2.8, 35 f\/2.0, 50 f\/1.4, 55 Micro, 105 f\/1.8 and 180 f\/2.8 ED manual-focus AI-s Nikkors everyplace I went. My 18-200mm VR is sharper, especially hand-held in low light.<\/em><br \/>\n<em>[&#8230;]<\/em><br \/>\n<em>5.) No wasted time or sensor dust collected changing lenses. I missed a lot of shots in the days before zooms. In 1999 I thought it was great replacing eight fixed lenses with two zooms. I just replaced those two zooms with this one!<\/em><\/p>\n<p>Per curiosit\u00e0 personale ho cercato su google &#8220;nikon 18-200 matrimonio&#8221; e m&#8217;\u00e8 uscita una discussione su un forum in cui un utente afferma:\u00a0<em>Mi sembra un fotografo un po&#8217; sui generis&#8230;\u00a0purtroppo si sente parlare non proprio raramente di fotografi [chiamarli improvvisati \u00e8 far loro un complimento e a quanto pare sono spesso pure dei &#8220;pro&#8221;] che se ne vanno a matrimoni con solo il 18-200<\/em><\/p>\n<p>Chi avr\u00e0 ragione? Mah&#8230; Nei giorni scorsi, parlandone ad un gruppo di appassionati, uno di loro s&#8217;\u00e8 risentito dicendomi che il bokeh \u00e8 fondamentale e che il suo 70-200 \u00e8 il top. Per carit\u00e0. Ha tutte le ragioni del mondo e lo capisco. Pure io la pensavo come lui fino ad un paio di mesi fa e magari torner\u00f2 sui miei passi. Ma ora penso di aver trovato la mia strada nella semplicit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>CiAoOo<\/p>\n<p>________________________________________<\/p>\n<p><strong>Se hai trovato interessante questo articolo e vuoi ricevere informazioni, prove\u00a0e aggiornamenti su temi\u00a0fotografici iscriviti alla newsletter mensile. Non sono il tipo che intasa le caselle di posta infatti\u00a0<em>invio massimo una mail\/mese<\/em>. Usa il <a title=\"CONTATTI\" href=\"http:\/\/www.lucaghigliano.it\/it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">modulo\u00a0di iscrizione<\/a> oppure contattami all\u2019indirizzo\u00a0<a href=\"mailto:luca@lucaghigliano.it\">luca@lucaghigliano.it<\/a> con oggetto \u201cNewsLetter\u201d :)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo puoi\u00a0contribuire anche tu alla crescita del sito\u00a0cliccando su uno dei tasti di FaceBook qua sotto\u2026 oppure su entrambi! 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