RIASSUNTO IN 500 CARATTERI: Se ami la montagna, la storia e la sensazione di libertà che solo la bici sa darti, questa gita alla miniera Colonna di Cogne in MTB la devi mettere in agenda. Non serve essere un pro: serve solo la voglia di pedalare e un pizzico di curiosità. Perché ogni tornante è un pezzo di racconto, un viaggio dentro te stesso e dentro la montagna
Fin da bambino ho avuto un sacco di “balìn”, come diciamo in Piemonte: idee fisse che non mi mollavano finché non le realizzavo. E uno dei primi è stato proprio la miniera Colonna di Cogne, un luogo che mi ha sempre affascinato per la sua imponenza e per quella storia di ferro, sudore e montagna che si respira ancora oggi.
Oggi ho avuto finalmente la possibilità di tornarci… ma in MTB! E ti assicuro che pedalare fino lassù, tra i panorami selvaggi della Valle d’Aosta, è un’emozione unica.
Un sogno nato da bambino
Quando ero piccolo, i miei genitori portavano spesso il camper a Cogne. Dal parcheggio guardavo quelle due costruzioni imponenti sospese tra le nuvole: erano le antiche miniere di magnetite.
La più alta, la miniera Colonna, svetta a 2.405 metri di quota.
Nell’agosto del 1987 – avevo solo 5 anni – convinsi i miei a portarmi fin lassù. Mio padre realizzò un autoscatto (oggi diremmo selfie) che ancora conservo con orgoglio: il primo ricordo di una passione che non mi ha mai lasciato.

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Il percorso verso la miniera Colonna di Cogne in MTB
Anni dopo, il mio amico Serginio mi ha mostrato una traccia GPS per raggiungere la miniera Colonna di Cogne in MTB.
Non ho resistito:“Ti prego, andiamoci! E il più presto possibile!”
Il percorso parte da Cogne e in parte coincide con il celebre tour dell’Invergneux. Dopo qualche chilometro ci si stacca, seguendo un traverso panoramico a mezzacosta, perfetto per chi ama pedalare immerso nella natura.
La salita è impegnativa ma regolare, con alcuni tratti che richiedono buona gamba e tecnica. In compenso, il panorama ti ripaga ad ogni curva.

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60 tornanti di pura felicità in discesa
Una volta arrivati in cima, davanti a te si apre uno spettacolo straordinario: le vecchie strutture minerarie, il cielo terso e le montagne che sembrano infinite.
Poi arriva il momento tanto atteso: la discesa.
Sessanta tornanti spettacolari — alcuni su terreno friabile, altri nel bosco compatto — ti riportano verso valle in un mix perfetto di adrenalina e libertà.
Arrivati a Cogne, la ciliegina finale: si risale fino a Gimillan per un’ultima discesa nel bosco, morbida, tecnica e divertente.



Arrivati a Cogne risaliamo a Gimillan per fare un’ultima discesa nel bosco.




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20 Luglio 2020 alle 23:09
Hi Luca
My Italian is not that good but I could understand enough to follow your adventure.
I must say your photos were stunning and really capture the adventure and the beautiful scenery of the mountains.
Thanks for sharing your adventure, you are a true artist.
1 Agosto 2020 alle 22:18
Hi Derek, it’s always a pleasure to read you. I am continuing to update the site, I am a little late because of the housework last year. Soon I will also publish photos of the fantastic week we spent together…
Ciao Amico! 🙂