Affrontare l’allenamento invernale con rulli smart è diventato per molti ciclisti un modo intelligente per restare in forma anche quando il meteo non collabora.
Pedalare all’aperto d’inverno è bello e rinforza le difese immunitarie, ma quando piove o le giornate si accorciano, uscire in bici diventa complicato. È proprio in quei momenti che l’allenamento indoor diventa un’alternativa preziosa.

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Per anni ho cercato di evitarlo, preferendo uscire comunque o dedicarmi ad altre attività. In inverno avevo trovato una splendida soluzione: le lezioni di power spinning con il mio amico Max. Era divertentissimo, un mix di musica, sudore e compagnia. Purtroppo, quando l’attività è cessata ho dovuto riutilizzare una vecchia valvola di sfogo. Così ho rispolverato i miei rulli smart, acquistati nella triste primavera 2020, quella che tutti noi appassionati ricordiamo come “la primavera senza ciclismo”.
Come funzionano i rulli smart
Un rullo smart non è un semplice attrezzo: è un vero e proprio simulatore di pedalata. Si collega tramite Bluetooth o ANT+ a un device (computer – tablet – smartphone) e riproduce la resistenza delle salite o dei programmi di allenamento, regolando automaticamente lo sforzo.

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L’allenamento invernale con rulli smart permette quindi di lavorare in modo preciso, misurabile e molto più coinvolgente rispetto ai vecchi rulli tradizionali. Se abbinato ad una buona compilation di Spotify il piacere aumenta ulteriormente: le mie preferite sono ALLENAMENTO ROCK PRO che alterno a CLIMBING & CYCLING
Meglio del divano (e del senso di colpa)
Il bello dell’allenamento invernale con rulli smart è che anche nelle giornate di pioggia o freddo intenso non devi rinunciare alla bici e soprattutto all’allenamento invernale.

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Invece di restare sul divano a poltrire meglio non cercare scuse ed allenarsi perchè un’ora di pedalata virtuale ti fa sudare, divertire e mantenere la forma. Le app ti tengono motivato: puoi pedalare in gruppo o in solitaria, con chat interattive (che io ho sempre evitato) e obiettivi settimanali che rendono tutto più coinvolgente.
Le migliori app per un allenamento invernale con rulli smart
Oggi esistono numerose app per rendere il ciclismo indoor più divertente e realistico:
- Zwift la piattaforma più famosa, che permette di pedalare in ambienti virtuali con altri ciclisti reali
- Rouvy che utilizza video reali dei percorsi
- TrainerRoad perfetta per allenamenti strutturati
- MyWhoosh e Bkool sono alcune delle alternative gratuite e personalizzabili
Queste app trasformano l’allenamento invernale in un’esperienza immersiva e volendo anche social, con percorsi, gare e piani di allenamento su misura. Ma siccome utilizzo i rulli solamente nei periodi più freddi ed umidi dell’inverno, ho evitato tutte le app a pagamento e mi sono concentrato su TACX Training



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TACX Training è la piattaforma sviluppata da Tacx (oggi parte del gruppo Garmin) che permette agli appassionati di allenarsi sui propri rulli smart. L’app offre allenamenti strutturati, sfide virtuali e la possibilità di pedalare su tracciati reali registrati in giro per il mondo. Per usufruire dei video e delle sfide è richiesto un abbonamento mensile ma è anche possibile creare piani di allenamento gratuiti.
E’ proprio su questi ultimi che mi sono concentrato nel tempo, lasciando la parte virtuale/social agli amanti dei videogiochi: preferisco faticare concentrandomi sull’obiettivo.
È per questo motivo che ho imparato a conoscere un compagno fondamentale dell’allenamento virtuale per il ciclismo invernale: la famosa FTP le cui tre lettere identificano la Functional Threshold Power che in italiano si traduce come Potenza di Soglia Funzionale
La scoperta della FTP
Durante i miei primi giorni di allenamento invernale con rulli smart, ho intuito che la FTP doveva essere alla base di ogni mia sessione indoor. La FTP è la potenza massima mantenibile per un’ora, un valore chiave per capire la propria forma e impostare gli allenamenti in base alle zone di intensità.
Conoscere la mia FTP mi ha permesso di programmare sessioni efficaci, migliorando potenza e resistenza come mai prima.
La mia esperienza nella primavera 2020
Durante la primavera del 2020 ho vissuto due mesi di allenamento con i rulli smart quasi quotidiano: 60 giorni di pedalate virtuali.

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Quando finalmente sono è potuto uscire a pedalare su strada, alla mia prima vera uscita ho percorso 110 km e oltre 2000m+ di dislivello e due settimane dopo ho affrontato un giro di 180 km e più di 4000m+ di salita. Tutto senza calo di forma: anzi, ero più allenato di prima a coferma che gli allenamenti “virtuali” funzionano. Ma…
Conclusione: il virtuale aiuta, ma la realtà resta insostituibile
Oggi l’allenamento invernale con rulli smart è parte stabile della mia routine invernale nei giorni di pioggia. Mi permettono di continuare ad allenarmi con costanza per arrivare alla primavera pronto per le uscite reali.

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Tuttavia, per quanto il virtuale sia utile, niente può sostituire le uscite in compagnia, il caffè dopo la salita ed il silenzio dei boschi alpini.
L’allenamento invernale con i rulli smart è una risorsa preziosa ma il vero ciclismo resta là fuori.
Ci si vede in strada…
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