Corso di fotografia | La tecnica | 15.03.2015

Corso di fotografia Biella
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Per questo nuovo corso di fotografia ho scelto come location Biella ed i suoi portici che avrebbero dovuto offrirci riparo in caso di maltempo; la giornata di domenica 15 marzo ruotava intorno all’argomento centrale della tecnica dura&pura, tempi&diaframmi, messa a fuoco, sensibilità, istogrammi e via discorrendo. Molte le presenze confermate rispetto al corso di fotografia base di tre settimane prima ma con l’aggiunta di alcuni ragazzi nuovi: il passaparola è la miglior pubblicità ed a quanto pare stanno girando riscontri positivi su questi corsi che ho voluto impostare a metà tra la passeggiata fotografica ed il corso di teoria pura; fatto sta che avevo fatto stampare 15 dispense fotografiche (soprannominate dai ragazzi “i santini”) e me n’è rimasta solo una a disposizione :)

Il meteo, che sulle prime pareva essere terrificante con neve e pioggia previste, ci ha invece graziati facendoci patire solo un (bel) po’ di freddo ma regalandoci in cambio una luce morbida e diffusa. Avevo annunciato a tutti che questo corso sarebbe stato meno pratico e più teorico e così è stato: ho parlato molto, forse troppo ma era importante/fondamentale far capire a tutti i presenti il reale funzionamento dell’aggeggio fotografico; abbiamo scattato poco – io per primo che infatti ho poche foto di questa uscita – ma l’abbiamo fatto soprattutto come conferma di quando spiegato ed appreso pochi istanti prima.

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Salendo verso il Piazzo…

Teoria&pratica. Pratica&teoria. A distanza di pochi secondi un riscontro su quanto detto: secondo me è il modo migliore per capire e risolvere i problemi che si incontrano. Certo, non sono certo mancati i momenti di divertimento come quando ho chiesto a Cristina “…allora?! Hai trovato miglioramenti sulle tue fotografie dopo la lezione di composizione?” ricevendo come risposta “…sinceramente no. Ma solo perchè non ho scattato una foto nelle ultime tre settimane…

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Grazie Cristina: questa è una di quelle risposte che mi riempiono il Quore di gioia e mi fanno sentire orgoglione del lavoro svolto!!! :P

Scherzi a parte gli argomenti trattati erano di quelli “tosti” e si respirava un pochino di ansia tra i partecipanti, che poco alla volta è sfumata lasciando il posto a sorrisi sorpresi. Una cosa mi è chiara da subito però: uno dei maggiori ostacoli alla comprensione della fotografia è la complessità nell’approccio alle ultime macchine fotografiche attualmente sul mercato. Abbiamo impiegato 10 minuti a capire come cambiare la messa a fuoco di una D600 da “continua” a “singola”. Dieci minuti. Il menù interno ha 500 voci di cui il 5% utili per scattare una fotografia e il restante 95% utili per farti venire la voglia di NON scattarla. Henry Ford sosteneva che:

C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti

Ma ormai siamo andati oltre al punto che per utilizzare una macchina fotografica dobbiamo leggere un manuale di 200 pagine. Con questo non voglio dire che la D600 sia una macchina da non comprare, assolutamente no, è strepitosa tecnicamente quanto è difficile da comprendere una volta entrati nei menù?!
Ho sinceramente rimpianto il modo di scattare puro ed essenziale della Leica M-E che ho avuto il piacere di utilizzare la settimana scorsa: non perchè sopra c’era scritto Leica ma perchè – costo a parte – tutti dovrebbero imparare a fotografare con un oggetto simile. Semplice al punto che ti obbliga ad usare la tua testa. Messa a fuoco manuale. Modalità di utilizzo totalmente manuale o in priorità di diaframmi. Zero automatismi che ti obbligano a capire veramente come portare a casa uno scatto. Speriamo solo che il mio amico Tiziano, il possessore della Leica in oggetto, non legga queste parole altrimenti sono finito… :)

Dopo questa mi fisima mentale (alla quale seguirà un tutorial su cosa personalmente ritengo utile sul una macchina foto e cosa invece è solo marketing) passiamo al gruppo che anche questa volta era bello numeroso, con parecchie conferme dei corsi precedenti: Myriam pare sopportare volentieri le mie lezioni al punto che ci siamo visti 3 volte nelle ultime 3 settimane, Luchino ormai è nel vortice al punto che ha risuscitato anche la Canon A-E1 di suo papà ed ora sta scattando anche alcune foto in bianco&nero su pellicola IlFord mentre Stefano rimane ben saldo sul digitale ma si informa parecchio anche online ed i risultati stanno arrivando. Poi c’è Nicolò il cui bellissimo panning al Rally della Lana ha fatto impazzire più di uno su FaceBook, passiamo a Claudia che sembra provare particolare soddisfazione nel vedere la rotellina non più su “AUTO” ma su “A/S/M”, Anna&Sergio questa volta si sono presentati con un upgrade sul materiale in quanto Anna ha preso in prestito la reflex della figlia e lasciato a casa la compatta; Patrizio gioca in casa ma ha fatto di tutto per liberarsi da impegni vari ed essere presente a questo nuovo corso mentre Cristina, oltre a rifilarmi simpatiche batoste morali (:P) ci sta mettendo molto impegno per comprendere a fondo il funzionamento della sua D90. Dulcis in fundo le new-entry: con Federico è la prima volta che ci vediamo ma gli argomenti per discutere non mancano: oltre che appassionato fotografo è un motociclista viaggiatore e cavalca una Triumph Tiger 800XC; con Luca ci siamo conosciuti al telefono qualche mese fa mentre era in cerca di informazioni sulla Fujifilm X-E2 ed il mio articolo a riguardo aveva aumentato ancor di più l’indecisione sull’eventuale passaggio dalla sua Canon APS-H per passare al sistema X di Fujifilm: domenica si è presentato con al collo una bella X-T1 con 14mm + 18-55 + 55-200. Yea… Poi ci sono Simona ed Emanuel, amici della Elena che ha partecipato al corso di fotografia sportiva, con le loro Canon reflex anche se in realtà la macchina di Simona era “in prestito” nell’attesa di sostituire la sua bridge Nikon con qualcosa munito di specchio interno :)
E concludo con Paolo che non aveva mai partecipato ad un mio corso di fotografia ma è un habitué dei #FineSettimanaFotografici sia estivi che invernali.

Verso metà pomeriggio ci spostiamo sul sentiero del Gorgomoro dove ci sono degli scorci veramente degni di nota. Ed infatti i ragazzi apprezzano molto, scattando dopo essersi ascoltati un paio di ore di pizzosa tecnica teorica :P
Ventre a terra e via di lunghe esposizioni…

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Il meteo, che ci aveva graziati per tutto il pomeriggio, inizia a far scendere le prime gocce di pioggia proprio mentre stiamo per rientrare verso Piazza Martiri. Seguono i saluti anche se in realtà la giornata fotografica non finisce qua perchè in serata ricevo un messaggio che mi riempie di felicità:

cena doccia e ora divano con foto e santini di oggi! Giornata direi stupenda come le altre, non solo piacevole… imparato tante cosine nuove! Myriam happy! Many thanks…

Non potevo immaginare che era solo il primo di numerosi feedback positivi. Ed infatti seguiranno altri bellissimi messaggi ed email di Luca X-T1, Elena, Simona, Cristina, Federico, Sergio ed Anna. Tutti molto soddisfatti che mi rendono soddisfatto e felice a mia volta… la strada pare essere quella giusta. Grazie ragazzi – A presto :)

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