Recensione grandangolare Sigma 10-20mm f4-5.6 EX DC HSM

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Categorie: test grandangolare Sigma 10-20mm

La recensione del Sigma 10-20mm f4-5.6 EX DC HSM è nata per trovare una risposta alla domanda che più spesso mi sento fare durante i corsi di fotografia. Quale obiettivo posso comprare ora da aggiancare al classico 18-55 del kit?

In realtà una risposta uguale per tutti non c’è, dipende molto da cosa si vuole fotografare: se ci si vuole specializzare nel ritratto consiglio l’acquisto di un cinquantino (vedi test Nikon 50mm f1.8G) come base di partenza, se è amanti del reportage di viaggio allora uno zoom tuttofare è l’ideale (ed io consiglio il bistrattato Nikon 18-105) mentre se si è paesaggisti allora un grandangolare deve far parte della Vostra borsa fotografica.

In ogni caso sappiate che è l’inizio della fine, quella della Vostra tranquillità economica, quelle che avevate trovato nella classica compatta tutto fare. Infatti è normalissimo spendere molti più soldi in obiettivi rispetto al corpo macchina. Fortunatamente però sul mercato ci sono grandangolari per tutti i gusti e per tutte le tasche ed in questo articolo analizzerò il Sigma Sigma 10-20mm f4-5.6 EX DC HSM, un obiettivo dedicato alle macchine con sensore APS-C, dal prezzo relativamente economico (poco più di 400€) e dalla resa elevata.

Una volta in mano questo obiettivo made in Japan, da l’impressione di grande solidità ed il peso vicino al mezzo kg (470gr per l’esattezza) lo conferma; le plastiche sono ben realizzate, con finitura opaca e con le ghiere dello zoom e della messa a fuoco rivestite in gomma morbida dal movimento fluido e regolare. Per chi fosse interessato ad utilizzare filtri digradanti o polazzatori il diametro del porta-filtro è 77mm.

Sigma ha applicato a questo obiettivo la sua tecnologia HSM per la messa a fuoco che sfrutta un motore ultrasonico parecchio veloce e funzionale: raramente si hanno problemi ad agganciare il soggetto e ciò accade solo nelle condizioni di luce più difficile. Inoltre le sue lenti asferiche (tecnologia denominata da Sigma ASP) hanno un trattamento esterno particolare (EX) che ne migliora la finitura e resa.

Dopo aver analizzato la parte tecnica (di cui sinceramente mi interesso sempre relativamente poco) passo alla descrizione di questo obiettivo, raccontandone l’utilizzo con cognizione di causa in quanto fa parte del mio corredo da fine 2009; diciamo che raramente ne sono rimasto deluso, l’ho utilizzato in tantissimi campi, matrimoni compresi ed quasi mai ne ho trovati i limiti; è stato l’obiettivo che ho utilizzato maggiormente durante il mio viaggio in Scozia – i cui scatti sono utilizzati come esempi di questo articolo – caratterizzato da paesaggi infiniti dove questo obiettivo la fa da padrone.

 

Infatti con un angolo massimo di apertura di 102.4º il Sigma 10-20 è perfetto per la fotografia paesaggistica anche in condizioni di scarsa luce dove è possibile scattare a mano libera fino ad 1/10″; è sempre consigliabile diaframmarlo (f8-11) per ottenere un’ottima nitidezza ma anche a tutta apertura i risultati non deludono.

Su APS-C ha una lunghezza focale equivalente ad un 15-30, il che lo rende utilizzabile per qualche reportage essendo non molto distante dal classico 35mm; occorre però prestare molta attenzione alla distorsione che, soprattutto a 10mm, è molto presente.

Questa caratteristica va però considerata come un pregio piuttosto che un difetto, rendendo l’utilizzo di questo obiettivo molto particolare, come quello di qualsiasi grandangolare: ricercare linee guida sfuggenti o giochi di prospettiva diventa quasi una mania, facendo molto divertire nell’utilizzo, sfruttando l’iperfocale data dall’elevatissima profondità di campo.

Più ci si avvicina al soggetto e più le proporzioni tra questo e lo sfondo sembrano impazzire, questo è il grande pregio di un grandangolare ed è ciò che deve spingere il fotografo a cercare nuovi punti di vista, a sdraiarsi in mezzo ad una strada (come per il tramonto qua sopra) o ad arrampicarsi su una scogliera…

Nei controluce il Sigma resiste abbastanza bene al flare ma se gli scatti vengono effettuati in pieno sole allora qualche difetto può insorgere come si vede nella foto qua sotto…

Per chi fosse interessato all’acquisto di un grandangolare a prezzo relativamente economico segnalo anche il fantastico Tokina 11-16, leggermente più corto di focali ma è assai più luminoso essendo un f2.8. Costa leggermente di più del Sigma ma lo stop in meno in alcuni casi può essere un gran bel vantaggio.
Oppure per chi volesse una lente ancor più grandangolare c’è il Sigma 8-16mm F4.5-5.6 DC HSM, corrispondente ad un 12-24 su 35mm ad un prezzo equivalente a quello del Tokina…

Concludendo. Il Sigma 10-20mm f4-5.6 EX DC HSM è un obiettivo grandangolare molto piacevole da utilizzare, con un rapporto qualità/prezzo notevole. L’ho usato per migliaia di scatti con grande soddisfazione. Ha una qualità notevole e nonostante l’utilizzo non sempre delicato che ne ho fatto non ha mai presentato alcun problema. L’ho portato con me a tutte le latitudini e a tutte le temperature, dall’umida Scozia alla freddissima Svezia fino al polveroso Zimbabwe e non mi ha mai deluso. Quindi lo acquisterei nuovamente? Certamente si…

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