La magia della stampa… 1° Parte

_DSF8271s
Leggi anche:
La magia della stampa – 2° parte
La magia della stampa – 3° parte

Ogni volta che il corriere arriva per consegnarmi le stampe, riprovo quella sensazione – ormai quasi dimenticata – di quando portavo a sviluppare i rullini e fremevo prima di aprire la busta contenente le foto dei miei viaggi; mi succede ancora ogni volta ed è successa anche quest’ultima in quanto attendevo delle stampe un po’ particolari. Qualche settimana fa infatti mi ha contattato Chiara per espormi la sua interessantissima idea: creare all’interno della sua nuova palestra (Vitality a Livorno Ferraris – Vercelli) una piccola galleria con esposizione di fotografie e dipinti; così, dopo ben due mesi di silenzio, ho interpellato nuovamente il mio stampatore di fiducia, inviandogli una dozzina di file da stampare e richiedendo particolare cura. Ho così potuto ritrovare la magia della stampa…
Crop, rumore, dettaglio, iso sono le paranoie mentali dei fotografi moderni, amatori o professionisti che siano. Per non parlare dei megapixel di cui ho già esposto la mia personale idea in questo articolo. Fatto sta che ho avuto il piacere di condividere questo mio pensiero con i ragazzi che hanno partecipato al FineSettimana Fotografico di Ceresole e ne è nata un’interessante quanto costruttiva discussione con Filippo: entrambi sostenevamo che il fine ultimo della fotografia è la stampa e che gran parte delle imperfezioni di cui accennavo sopra, per le quali ci spacchiamo testa ed occhi davanti al PC, sono pure fisime mentali che spariscono una volta che le immagini da virtuali diventano cartacee.  Ne ho avuto ulteriore conferma proprio in questi giorni!!!

Tra le 12 stampe che volevo esporre nella Palestra di Chiara c’era anche questa…

s_DSF0829

 

E’ una notturna che ho scattato l’anno scorso sull’altopiano del Teide a Tenerife: 30″ a 2.000ISO… teoricamente una follia  con una macchina fotografica come la S5Pro che ha fondoscala a 3.200ISO. Infatti la fotografia, se analizzata sullo schermo di un PC, presenta parecchio rumore o per chiamarla alla vecchia maniera… grana.
Ebbene. Una volta stampata su carta fotografica Fujifilm opaca in dimensione 30×40 la foto è spettacolare e il rumore praticamente inesistente. La magia della stampa…

Stampare. Stampare e ancora stampare: abbiamo interi hard-disk pieni di foto che presto dimenticheremo. Ancora peggio se queste foto le abbiamo sulle memorie interne dei nostri smartphone che, purtroppo, prima o poi ci abbandoneranno insieme ai gigabite di momenti delle nostre vite che saranno perduti per sempre…

Concludendo: ho provato una reale emozione a riguardare i miei scatti stampati su carta di qualità e dimenticandomi per qualche istante di rumore e dettaglio ma ritrovando la sensazione che la fotografia deve nascere dal cuore e quest’ultimo deve colpire…

Se avete tempo e voglia di vedere le foto fate un salto alla Palestra Vitality in Via del Molino, 22 a Livorno Ferraris (VC). Chissà magari oltre a guardare le foto Vi verrà voglia di iscriverVi ad un corso di Zumba o di Spinning… why not?! :)

Be happy – Luca

P.S.: ecco tutte le stampe esposte… facebook-button-i-like-it-

s_DSF9362s_DSF0671-PS  s_DSF6239 s_DSF6888 s_DSF6935 s_DSF1991s_DSF7121 s_DSF7331 s_DSF7634 s_DSF8476

________________________________________

Se hai trovato interessante questo articolo e vuoi ricevere informazioni, prove e aggiornamenti su temi fotografici iscriviti alla newsletter mensile. Non sono il tipo che intasa le caselle di posta infatti invio massimo una mail/mese. Usa il modulo di iscrizione oppure contattami all’indirizzo luca@lucaghigliano.it con oggetto “NewsLetter” :)

Se ti è piaciuto questo articolo puoi contribuire anche tu alla crescita del sito cliccando su uno dei tasti di FaceBook qua sotto… oppure su entrambi! Grazie 1000 anticipatamente :)